Coinvolgimento mentale
antoniobellanca00it (17/01/2010 - 21:05)

Un vivo desiderio al blogger
(ad ampio spettro)
Ci sono persone
che con le loro parole
riescono a dipingere questo triste mondo.
Io non so disegnare e posso solo
suggerire la giusta colonna sonora.
(Antonello)
che con le loro parole
riescono a dipingere questo triste mondo.
Io non so disegnare e posso solo
suggerire la giusta colonna sonora.
(Antonello)
Ricominciare presuppone qualcosa di reciso
ma con te non ho questa sensazione;
o meglio è la percezione di un legame
elastico e sottile
che unisce la mia anima alla tua
in un'attrazione ostacolata da un punto
dove inevitabilmente
subrentra un rigetto violento e burrascoso.
Il ritorno, dicevo elastico,
avviene lentamente,
cauto e precauzionale,
piacevole.
Mi chiedo se il piacere
nella sua forma sadica
si concretizzi proprio
in questo rapporto
di attrazione e repulsione.
Eppure si tratta solo di un magnetismo
fatto di immagini e parole.
Il divario, fra punto di scissione
e il lato più estremo del rigetto,
noto che si ridimensiona
sempre di più
allontanando attriti e ferite
tant'è che oggi nasce in me l'interrogativo
su cosa sia cambiato ma sopratutto CHI!
Purtroppo la mente non è come un videoregistratore,
capace di portare indietro avvenimenti cancellandoli,
rimane sempre qualche traccia ferrosa
che comunque ostacola
il naturale scorrere
di un rapporto sano ed empatico.
Di fronte al dubbio
se sia meglio un confronto aperto
oppure un lento, continuo ripristino,
rivolgo a te il desiderio,
assolutamente necessario,
di immergermi nelle tue parole,
quelle più languide e intriganti,
perchè io (come tutti e non più di tutti)
ho bisogno di un struggente coinvolgimento mentale.
Ma questo ti è già noto
come del resto che non chiedo altro.
ma con te non ho questa sensazione;
o meglio è la percezione di un legame
elastico e sottile
che unisce la mia anima alla tua
in un'attrazione ostacolata da un punto
dove inevitabilmente
subrentra un rigetto violento e burrascoso.
Il ritorno, dicevo elastico,
avviene lentamente,
cauto e precauzionale,
piacevole.
Mi chiedo se il piacere
nella sua forma sadica
si concretizzi proprio
in questo rapporto
di attrazione e repulsione.
Eppure si tratta solo di un magnetismo
fatto di immagini e parole.
Il divario, fra punto di scissione
e il lato più estremo del rigetto,
noto che si ridimensiona
sempre di più
allontanando attriti e ferite
tant'è che oggi nasce in me l'interrogativo
su cosa sia cambiato ma sopratutto CHI!
Purtroppo la mente non è come un videoregistratore,
capace di portare indietro avvenimenti cancellandoli,
rimane sempre qualche traccia ferrosa
che comunque ostacola
il naturale scorrere
di un rapporto sano ed empatico.
Di fronte al dubbio
se sia meglio un confronto aperto
oppure un lento, continuo ripristino,
rivolgo a te il desiderio,
assolutamente necessario,
di immergermi nelle tue parole,
quelle più languide e intriganti,
perchè io (come tutti e non più di tutti)
ho bisogno di un struggente coinvolgimento mentale.
Ma questo ti è già noto
come del resto che non chiedo altro.
Antonello Bellanca





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